Giuseppe Bozza e il giudice Cecilia Carreri
Giuseppe Bozza fu il Presidente del Tribunale di Vicenza che, in modo vigliacco, violando le regole a tutela del lavoratore e i principi di correttezza, denunciò il giudice Cecilia Carreri mentre era regolarmente assente dall'ufficio. La Carreri era in ferie a novembre, regolarmente concesse a gennaio dal precedente Presidente del Tribunale Dario Pafundi, e comparivano notizie sulla stampa di entusiasmo e successo per l'impresa sportiva che la Carreri stava compiendo, attraversando l'oceano Atlantico con una barca a vela dalla Francia al Brasile. Nella sua denuncia, Bozza lamentò che la Carreri fosse in ferie, andasse in barca a vela, praticasse alpinismo e persino si dedicasse alla pittura. Indicò falsamente periodi di congedo e aspettativa della Carreri per farla apparire assenteista e dubitare delle sue patologie alla schiena.
Quando la Carreri rientrò puntuale in servizio, il dott. Bozza deliberatamente le tenne nascosta la denuncia che aveva inoltrato contro di lei mentre era legittimamente assente per ferie. Da due anni la Carreri non andava in congedo ordinario.
Violando i più elementari diritti di ogni lavoratore, non le disse nulla, nonostante i numerosi incontri in ufficio. Il giudice Carreri potè leggere quella denuncia soltanto dopo un anno, tramite il suo avvocato quando ebbe accesso agli atti del procedimento nel frattempo scaturito da quella vergognosa iniziativa.
Il dott. Giuseppe Bozza ora è in pensione e, tra le tante sue attività, tiene corsi per i dirigenti bancari, organizzati dalla Banca Popolare di Vicenza.